img_big
Spettacolo

Christiane Mirò, la “truzza” più sexy di Tamarreide: “Io l’erede della Bardot”

È stata soprannominata “la pupa ribelle” di “Tamarreide”, la nuova docu-fiction itine­rante condotta da Fiammetta Cicogna il lu­nedì in prima serata su Italia 1. È di certo è la più sexy tra le quattro protagoniste femminili. Ex cubi­sta, aspirante attrice e modella di intimo e di nudo artistico, la diciannovenne milanese Christiane Mirò parla con noi di sogni e ambizioni. Ma anche del suo rapporto con la droga e con il sesso.

Come è stata scelta per “Tamarreide”?
«Mi ha chiamata la produzione, dopo aver visto un mio provino per il “Grande Fratello”».

Ha avuto dubbi ad accettare la proposta?
«No. Lavorare in tv era il mio sogno: oggi solo chi appare sul piccolo schermo sembra esistere davvero in questa società. E io voglio esserci».

Il suo sogno nel cassetto?
«Il mio obiettivo è affermarmi co­me attrice cinematografica. Vivo “Tamarreide” come un trampoli­no di lancio: sogno di diventare l’erede di Brigitte Bardot e per questo studio recitazione. Intanto però non spreco le occasioni e quest’estate girerò in tour per le discoteche di tutta Italia come special guest».

Com’è stata l’esperienza di “Tamarreide”?
«Molto positiva. Mi sento più a mio agio davanti alle telecamere che nella vita di tutti i giorni. Sono stati 25 giorni splendidi. Spero proprio che a settembre venga realizzata anche la seconda edi­zione, che, in caso, si svolgerà ad Ibiza».

Ma quanto si sente “tamarra”?
«Molto. Sono tamarra nell’animo: non mi fermo davanti a nulla, sono testarda e faccia di bronzo. Non solo: sono irascibile, aggressiva e manesca. Così mi faccio sempre rispettare».

È vero che ha lavorato come cubista in discote­ca?
«Sì, l’anno scorso sono andata a vivere da sola e per pagarmi gli sfizi ballavo due sere a settimana. Ma non ero molto gratificata dall’attività e adesso che ho cominciato a lavorare in tv ho smesso».

È soddisfatta della sua immagine?
«Molto. Sono sicura di me e mi trovo a mio agio davanti all’obbiettivo e alle telecamere anche quando poso per scatti sexy e di nudo. L’unico neo è il seno: non mi piace la forma e quando sono in intimità con un uomo mi sento a disagio. Per questo penso che me lo rifarò».

Che taglia ha?
«Una seconda abbondante. Ma, insisto, non è tanto la misura che mi fa sentire a disagio, quanto la forma. Non nego che se lo rifacessi, però, lo ingran­direi pure di una misura».

Chi sono i suoi modelli di riferimento?
«Kate Moss, cocaina a parte, e Brigitte Bardot».

A proposito di cocaina, le è mai capitato di provarla?
«Sì, me l’hanno offerta e per cu­riosità ho accettato. Ma non fa per me: mi agita troppo. Per cui da allora ne sto alla larga».

Qual è il suo stato d’animo og­gi?
«Sono felicissima. Non solo il la­voro va a gonfie vele, ma anche l’amore mi sorride. Grazie a “Ta­marreide” infatti ho conosciuto Claudio, un posti­no romano con cui è scattato subito un grande feeling. E anche adesso che il programma è termi­nato ci sentiamo e ci vediamo. Per ora non siamo una vera e propria coppia, ma abbiamo un rappor­to carnale molto intenso. Vedremo cosa accadrà».

Il sesso per lei è…?
«Un aspetto fondamentale della vita, soprattutto se è accompagnato dall’amore».

Il posto più strano dove ha fatto l’amore?
«Al cinema. E non ero neppure in ultima fila…».

Il suo uomo ideale?
«Esteticamente, rasato e pieno di tatuaggi. Di ca­rattere, sicuro di sé e determinato».

Chi sono per lei gli uomini più sexy dello spetta­colo?
«Marracash e Fabri Fibra». 
 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo