Cronaca

Shock in California: “Madre uccide la figlia neonata mettendola nel microonde”

Avrebbe ucciso la figlia mettendola in un forno a microonde provocandole ustioni profonde e molto dolorose. Con questa accusa la polizia di Sacramento ha arrestato una giovane mamma di origini asiatiche sulla quale da oltre 3 mesi cadevano i sospetti per la morte della piccola.

Le indagini, spiegano gli investigatori che hanno indagato sul caso, sono durate a lungo perché è stato difficile ricostruire le cause della morte della neonata. I poliziotti hanno così comparato la tragica fine della bambina ad altri tre casi simili accaduti in passato negli Stati Uniti d’America e precisamente a Dayton (Ohio), Galveston (Texas) e nella contea di New Kent County (Virginia): “Casi del genere sono davvero rari – ha confessato Laura Peck, ufficiale che ha seguito il caso ai media americani – Le ferite erano veramente particolari”. Dopo le analisi sul corpo della bambina, la polizia si dichiara sicura che l’omicidio sia stato commesso dalla mamma della neonata: “Abbiamo le prove che ci portano a lei – dice Norm Leong, portavoce del dipartimento della polizia locale al quotidiano Sacramento Bee. Tuttavia il movente rimane un mistero”.

Gli altri tre figli della donna sono stati affidati ai parenti più prossimi. Gli investigatori ritengono che la donna possa avere dei seri disturbi mentali: “Non ci possiamo pronunciare su i suoi problemi psichici – continua la Peck – Dovrà essere il tribunale a stabilire se è malata. La verità è che nessuno sa cosa realmente è accaduto in quella casa tranne l’omicida e la vittima”.
Il caso della madre killer ha sconvolto l’opinione pubblica: “E’ qualcosa d’inimmaginabile – ha confessato il portavoce della polizia Norm Leong – Tutti sono rimasti impressionati da questo delitto. Persino i detective più anziani”

 

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