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Amico Reporter – Per fare spazio al parcheggio addio ai bastioni del Seicento

Gli scavi per la realizzazione del nuovo campus universitario in piazzale Aldo Moro hanno riportato alla luce le vestigia di una Torino che non c’è più. Antichi bastioni del Seicento e fondamenta di una caserma ottocentesca che Bruno Marra, un Amico Reporter di CronacaQui, ha immortalato a futura memoria. Una parte dei resti storici, infatti, verrà demolita per fare posto ad un moderno parcheggio multipiano e ad un edificio che ospiterà diversi uffici e servizi dell’Ateneo. Il progetto prevede la realizzazione di mense, sale studio, librerie-bar, asilo nido per i dipendenti, alloggi per professori in visita o attività didattiche temporanee, segreterie e punti informativi delle facoltà.

«I lavori – conferma il dirigente dell’Università, l’ingegner Piero Cornaglia – proseguono secondo la tabella di marcia». E la scoperta dei resti storici «non ha creato nessun tipo di problema». Anche perchè la “scoperta” era già stata prevista prima che gli escavatori si mettessero al lavoro. «Sapevamo già quello che avremmo trovato, non ci sono state sorprese, e gli interventi erano già stati pianificati».

Interventi che, nei limiti del possibile, tenderanno alla salvaguardia del patrimonio storico. «Per quanto riguarda i bastioni seicenteschi della città, ne verrà conservata una parte molto significativa che resterà visibile anche quando i lavori saranno ultimati. In particolare, verranno conservati i bastioni nei pressi dell’incrocio tra via Verdi e via Sant’Ottavio».  Per la porzione restante e per le fondamenta della caserma dell’Ottocento, invece, non ci sarà niente da fare. «Verranno “rilevati”, in modo che resti una documentazione, e poi verranno demoliti».

tamagnone@cronacaqui.it

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