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Trionfo Stragelato: la carica dei cinquemila golosi invade il centro di Torino (guarda tutte le foto)

Limone, creme, variegati. Gelati aztechi, sapori esotici e grandi classici della scuola italiana. Ce n’era davvero per tutti. Un trionfo di colori e sapori unici che hanno fatto da filo conduttore alla festa del gelato torinese. Stragelato, la maratona del gusto organizzata da CronacaQui, è stata un trionfo. Per il numero di partecipanti, cinquemila, e di coni serviti dai migliori maestri dell’arte gelatiera. Ma anche per l’aria di festa che ha invaso le strade sotto la Mole. Per tutto il giorno, dal mattino presto alla sera tardi, non c’era via del centro in cui non si incontrasse qualcuno con la tessera, il cappellino e la mappa consegnati ai nastri di partenza. E alle 23, ora di chiusura della manifestazione, al traguardo di piazza Cln c’era ancora la fila.

Pronti, partenza, via
I primi “concorrenti” sono arrivati al Gazebo di CronacaQui alle 10, un’ora prima del via. Tra loro, Giuseppe Petruzzelli, 61 anni, pensionato con la passione per le due ruote e, naturalmente, per il gelato di qualità. «Sono venuto in bicicletta da Moncalieri – spiega mentre si rifocilla con un sorso d’acqua prima di avventurarsi nel viaggio più goloso dell’anno  – avete fatto una cosa splendida. Ce ne vorrebbero di più di manifestazioni così, occasioni che facciano uscire la gente di casa, dove in troppi restano bloccati davanti alla tv».

Un ciclista sul podio
Anche Mario Loffreda è arrivato in bicicletta e, grazie alle due ruote, alle 11.40 ha completato il tour. Subito dopo di lui ha tagliato il traguardo Stefano Finotti, 45 anni, un altro “ciclista”. «Ho impiegato un’oretta – racconta mentre riceve uno dei simpatici omaggi offerti da CronacaQui e dagli sponsor – ed è stato bellissimo. Tutto perfetto, un’organizzazione straordinaria. Al momento – spiega – lavoro al mercato di corso Palestro, e oggi mi sono preso un giorno di ferie apposta perché il mio sogno è aprire una gelateria. Ho già seguito un corso, e adesso cerco di carpire i segreti dei maestri gelatieri. I gusti che ho assaggiato? Semplicemente fantastici».

Undici maestri del gelato
Matteo e Silvia, studenti di Grafica allo Iad, concordano: «Uno spettacolo», commentano, mentre escono da “Vasa Vasa” di via Amendola 4 con un cono al “sapore di Sicilia”. Sapori del Sud anche da “Rivareno” in via Lagrange 29, dove Fabio Lamberti e Carmela Mezzatesta, due calabresi doc arrivati a Torino da un anno, hanno deciso di incominciare la propria passeggiata con un delizioso cono al bergamotto di Calabria. «Non abbiamo resistito – spiegano – siamo appassionati di gelato, e quando abbiamo visto i nomi delle gelaterie che hanno aderito non abbiamo potuto tirarci indietro».

Gelaterie che, chi se ne intende lo sa, sono tra le migliori di tutta Torino. Dal Cono d’Oro di corso Vittorio 41, che ha stupito tutti con una crema chantilly a regola d’arte, a “Vanilla” di piazza Palazzo di Città 7/b che ha deliziato i partecipanti con una panna cotta maison da favola. Da intenditori anche il fior di panna servito da Miretti in corso Matteotti 5, che da sempre dedica una cura straordinaria alla scelta delle migliori materie prime per garantire e offrire una indiscussa qualità.

«Semplicemente fantastico», dice Maria Sartonato, mentre esce con un cono al sapore di cioccolato e pere offerto da “La Piazzetta” di piazza Carlo Alberto 12/h. Maria, che abita a Chieri, è venuta a Torino apposta.

Claudio e Camilla, invece, vivono sotto la Mole. «Ma io arrivo dalla Calabria – spiega lei, mentre gusta il cioccolato azteco offerto dalla “Venchi Cioccogelateria” di via Garibaldi 22 – e questa manifestazione mi ha permesso di scoprire strade e gelaterie che prima non conoscevo». «E’ stata un’ottima idea – aggiunge Claudio – anche perchè è stata organizzata in settimana». Sulla tessera ricevuta alla partenza, Claudio e Camilla hanno già tre fori che corrispondono a tre assaggi e verso le 17 riprendono la loro passeggiata golosa. Guenda, Elisa e Letizia, invece, alle 16 hanno già completato il tour. «Quale gusti ci sono piaciuti di più? Difficile dirlo, erano davvero tutti fantastici. Lo rifaremmo domani». Le tre giovani hanno finito da pochi giorni la scuola, e ieri pomeriggio hanno deciso di trascorrere qualche ora in compagnia, in un modo speciale. Così come Laura e Giuliano, estasiati dal sapore della crema australiana offerta da “Ottimo” in via San Francesco d’Assisi 3/a. «Io sono siciliana – dice lei dopo aver assaggiato la delizia – e questo sapore mi ha fatto tornare per un attimo con il pensiero alla mia terra».

Il gelato, del resto, è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. «Ma solo quello fatto a regola d’arte», precisa Enrico, maestro gelatiere de “La Piramide”  di via Po 43. Enrico prepara i suoi gelati dal 1980 ed è stato uno dei primi a portare la vera granita siciliana a Torino. Ieri, per i “maratoneti” della Stragelato, ha voluto offrire un gelato al limone che Anna Fabbro, una dei “concorrenti”, definisce «semplicemente perfetto». «E’ il primo gusto nella storia del gelato – spiega ancora il gelatiere – e per questa occasione speciale ho voluto tornare alla tradizione per far riscoprire le origini del gusto». Un gusto straordinario, come il sorriso della piccola Giulia e di mamma Claudia. Il complimento più bello.

Tanti complimenti anche a “Marchetti” di corso Vittorio Emanuele 24 bis, che ha proposto in esclusiva un gusto nuovo e molto sfizioso, realizzato in collaborazione con lo chef stellato Igor Macchia de “La Credenza” di San Maurizio Canavese: crema alle fave Tonka e Gruè di cacao. «Buonissimo», dicono le sorelline Alessia, 8 anni, e Aurora, 11, quando escono da “Più di un gelato”, la gelateria di via San Tommaso 6 che ieri ha preparato un magistrale cono di yogurt variegato alla ciliegia.

La magia dei bersaglieri
Alla fine, insomma, ce n’è davvero stata per tutti i gusti. E tutti sono tornati a casa con un’esperienza in più da condividere e raccontare. In molti sono poi riusciti a completare la maratona, e hanno ricevuto un simpatico omaggio offerto da CronacaQui e dagli sponsor che hanno aderito all’iniziativa. Matite colorate, cappellini, fantastici libri, buoni omaggio per altri gelati e coloratissimi fiori che hanno fatto la felicità soprattutto delle nonne e delle mamme. Già, perchè alla Stragelato hanno partecipato tutti: giovani coppiette, a piedi, in bici, in tandem o sui pattini. Gruppi di amici che non si vedevano da tempo, ma soprattutto tante famiglie che hanno avuto l’occasione di trascorrere una giornata insieme.

Ma non è finita qui. Perchè CronacaQui, nel pomeriggio, ha anche voluto regalare ai tantissimi partecipanti presenti un assaggio di quello che accadrà domenica con il grande raduno dei bersaglieri. Alle 18, accompagnati da musiche e coriandoli tricolore, da piazza Cln sono partiti i bersaglieri ciclisti della sezione Gildo Rebeschini di Venaria Reale. In sella alle loro biciclette d’epoca, hanno accompagnato i più golosi in un tour davvero speciale che, arrivato sotto il Comune, ha ricevuto il saluto del sindaco Piero Fassino.

 

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