img_big
News

Fassino prepara il suo programma: lavoro, riforme e meno burocrazia

 Cinque anni per completare il lavoro iniziato dall’amministra ­zione Chiamparino e prima anco­ra da quella Castellani. Con l’obiettivo di mettere mano a quei nodi ancora insoluti nel go­verno della Città, tenendo bene a mente le priorità già indicate dal sindaco Piero Fassino in campa­gna elettorale: il lavoro, lo svilup­po urbano delle periferie, una Torino che sia capitale della co­noscenza, della cultura e del turi­smo.
C’è una gran voglia di riforme ad ampio raggio unite a una genera­lizzata lotta alla burocrazia nelle note che questa mattina gli undi­ci assessori che compongono la nuova giunta consegneranno nel­le mani del primo cittadino per scrivere insieme a lui il program­ma quinquennale che verrà sotto­posto al voto del consiglio comu­nale entro il prossimo 5 luglio. Un programma che al centro avrà sicuramente il tema del lavoro, con il sostegno ai centri per l’im­piego e una maggiore attenzione al l’occupazione giovanile. Poi sarà la volta delle grandi trasfo­r-mazioni urbanistiche, con un nuovo slancio dei progetti portati avanti con il Politecnico – dalla Spina Centrale a Tne – e con il completamento dei piani di rige­nerazione che hanno già coinvol­to Porta Palazzo e che continue­ranno con la zona Nord e con la Falchera.

I particolari su CronacaQui in edicola il 14 giugno

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo