img_big
News

Atroce fine di una quindicenne a Torino: una vetrata le taglia la gola

A terra c’è solo una picco­la macchia di sangue. Minu­scola. Da pensare che qualcu­no si sia tagliato un dito. E invece quello è il sangue di una ragazzina di appena 15 anni che lì, su quel marcia­piede al confine tra Lucento e Vallette, è morta con la gola squarciata da un vetro men­tre giocava con i suoi amici.
Alla sua agonia hanno assi­stito impotenti sia loro che la mamma, disperati in attesa di un’ambulanza che sem­brava non arrivare mai men­tre la piccola Giorgia rantola­va a terra, ferita a morte da un incidente banale e assurdo.
È successo tutto ieri pomerig­gio, pochi minuti prima delle 18. Giorgia e la mamma vivo­no a San Gillio e ieri erano andate a trovare Aldo (il no­me è di fantasia) e suo padre. Gli amici vivono in corso Cincinnato 256, proprio di fronte a un giardinetto stretto tra i due controviali. Un’oasi verde che era il punto di in­contro per una piccola com­pagnia di adolescenti che vi­vono nel palazzo. E ieri il pomeriggio stava trascorren­do come tante altre volte: Giorgia e Aldo a giocare nel giardino con gli amici e i loro genitori in casa a chiacchie­rare. Ma un destino crudele aveva dato appuntamento a Giorgia proprio in quell’an­drone, in quello che sembra­va il posto più sicuro del mondo.

L’articolo di Claudio Neve su CronacaQui in edicola il 14 giugno

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo