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Spettacolo

Abiti succinti e seno al vento: ecco la “marcia delle sgualdrine” (foto)

Continuano le marce di protesta delle donne dopo che un poliziotto ha dichiarato che le donne devono smettere di vestirsi come “sluts” (letteralmente zoccole) per non essere violentate o molestate. Dopo la prima manifestazione a Toronto in Canada le SlutWalk (marcia delle “zoccole”) sono arrivate anche in Messico, Gran Bretagna e Australia.
Vestite con abiti succinti le donne protestano contro chi pensa che la colpa delle violenze sia da imputare alle stesse vittime che indossano abiti troppo provocanti. A Città del Messico domenica donne e uomini hanno manifestato insieme portando striscioni con le scritte: “No vuol dire no” e “Le prostitute sono sacre”.

La “marcia delle sgualdrine” non si arresta: il prossimo appuntamento è previsto infatti a New Delhi per il mese di luglio.

 

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