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Cronaca

Batterio killer, il bilancio si aggrava: altre due donne morte in Europa

Mentre i ministri dell’agricoltura dell’Unione Europea si preparano a partecipare al summit straordinario programmato per affrontare l’emergenza E.coli, il batterio killer miete altre due vittime in Germania. Si tratta di due anziane di 74 e 88 anni che presentavano gravi disturbi renali.

Nel frattempo, un primo caso sospetto di infezione si registra in Canada. «L’Ontario ha un caso sospetto di E.coli legato all’epidemia in Europa», ha dichiarato in un comunicato Arlene King, responsabile sanitario della più popolosa fra le province canadesi. Il paziente sotto osservazione è un uomo residente nella regione di Peel che ha viaggiato di recente in Germania, dove ha consumato prodotti alimentari locali. Per analisi mediche definitive sono necessari ancora alcuni giorni, precisano i sanitari, ma i test preliminari «confermano la presenza di una tossina compatibile con l’epidemia europea». 

Nel Vecchio Continente, dall’inizio dell’epidemia, i decessi per cui è stato stabilito un rapporto di causalità con il batterio sono 25 e negli ospedali tedeschi è ormai allarme rosso. Il numero dei pazienti ricoverati per accertamenti sull’infezione continua ad aumentare e le cliniche faticano a stare al passo con le richieste. «La Società Ospedaliera tedesca – scrive lo Spiegel – esige un sostegno finanziario consistente per poter far fronte all’emergenza, mentre le critiche rivolte al governo per la gestione della crisi sanitaria diventano sempre più feroci».

 

 

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