img_big
Cronaca

“Il 27% dell’acqua si perde nelle condutture”

«L’acqua dolce è una risorsa strategica sempre più minacciata dalle attività umane». L’allarme arriva da Silvio Seno, presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra e docente dell’Università di Pavia, che in una nota, a pochi giorni dai referendum, fa il punto della situazione. «Nelle case italiane spiega Seno –  si consuma il 15% della domanda d’acqua, nell’industria il 25% e nell’agricoltura il 60% circa. La disponibilità d’acqua dolce in Italia sta scendendo dai 2.700 metri cubi pro capite ai 2.000 metri cubi. In Italia si perdono dalle condutture 104 litri di acqua per abitante al giorno, pari al 27% dell’acqua prelevata». Preservare questo bene prezioso, afferma Seno, “richiede una precisa conoscenza del sottosuolo, delle possibili sorgenti di inquinamento, dell’equilibrio tra sfruttamento e processi di ricarica”.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo