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Quote rosa e giovani. Per la giunta Fassino età media di 44 anni

Sebbene fosse nell’aria, alla fine il colpo di scena c’è stato. Forse in ossequio alla «libertà di scelta nell’esclusivo interesse della città» rivendicata ieri dal sindaco Piero Fassino, all’ultimo minuto la futura giunta si è arric­chita di un nuovo volto della società civile, quello di Elide Tisi, l’ex presidente regionale di Federsolidarietà Confcooperative vista co­me un onorevole compromesso dai bindiani esclusi dall’esecutivo della Città e appoggiata dai popolari di Stefano Lepri. A lei vanno le deleghe al Welfare accorpate a quelle alla Casa che furono di Tricarico, mentre Lucia Centil­lo, battuta sul filo di lana, va ad arricchire una pattuglia di esclusi che vanta ben otto ex assessori (tra cui Tricarico, Altamura e Man­gone) e altri “papabili” come Paolino, Sorrien­to e Genisio. Anna Prat, in un primo tempo indicata come successore di Viano all’Urbani­stica, potrà invece contare su un contratto di consulenza nel campo dei grandi progetti e della riqualificazione urbana.

 

L’articolo di Paolo Varetto ed Enrico Romanetto su CronacaQui in edicola il 2 giugno

 

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