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In un libro i segreti della Massoneria piemontese

Misteri, storia e, più di ogni altra cosa, la verità. Quella sulla Massoneria piemontese, esposta con il rigore storico e scientifico nell’omonimo volume di Alberto Bracco, in vendita da oggi, allegato a CronacaQui in tutte le edicole di Torino e provincia, al prezzo straordinario di euro 5,90 (più il prezzo del quotidiano). La Massoneria è un’istituzione di cui si è parlato molto, ma che pochi hanno cercato di conoscere nella sua realtà.
In Piemonte e negli altri Stati Sabaudi comparve all’inizio del XVIII secolo. Progredì, trovando consenso fra gli aristocratici, i militari e i borghesi. Conobbe splendore e crisi, persecuzione e trionfo, ma per oltre un secolo riuscì a conservare la sua caratteristica di piemontesità.

Nel susseguirsi degli eventi narrati nel volume di Bracco per Editrice il Punto – Piemonte in Bancarella, rivive la storia sabauda, con i suoi personaggi illustri o meno: il Re, il Papa, i vescovi, i generali, gli scienziati, gli artisti, i banchieri, i mercanti, gli avventurieri, ma anche modesti artigiani e cuochi che devono a fatti curiosi e inediti la memoria del loro nome. Nel libro gli eventi massonici si intersecano con quelli noti e meno noti della storia, in una colorita vicenda che mantiene vivo l’interesse del lettore e dove viene sottolineato il ruolo che la Massoneria ricoprì, attraverso i suoi legami con la Carboneria, a favore dell’Unità del Paese. Un volume, dunque, che contribuisce, sul piano storico, politico e sociale a celebrare il 150° anniversario dell’Unità.

Tutto è corredato di precise elencazioni di nomi, fra i quali molti inaspettatamente legati a famiglie tutt’ora esistenti e conosciute, e di una ricca documentazione fotografica. La bibliografia alla quale Bracco ha attinto, testimonia la profondità della ricerca. In appendice, infine, vengono proposti documenti in gran parte inediti o quanto meno dimenticati da lungo tempo.

Alberto Bracco, torinese, ha pubblicato quattro raccolte di liriche, ottenendo diversi riconoscimenti letterari. Autore di prosa, a lui è stato conferito il premio Strega 1995 nella sezione inediti; Bracco ha collaborato con numerose riviste culturali.

Oggi nell’Europa continentale e in Sud America il numero di massoni è generalmente in ascesa; al contrario, in alcuni distretti degli Stati Uniti, della Gran Bretagna ed altre giurisdizioni britanniche. In Italia l’età media dei membri è di 45 anni. Molte Gran Logge negli Stati Uniti hanno provato una varietà di misure per ovviare al calo di nuovi membri: pubblicità sui cartelloni ed addirittura reclutamento attivo di nuovi candidati da parte dei membri.

Alcuni massoni obiettano che le tradizioni ed i principi della massoneria siano di fatto rese meno severe da queste innovazioni, osservando che la Fratellanza è sopravvissuta a secoli di cambiamenti sociali senza modificarsi; altri, invece, citano un bisogno della massoneria di modernizzarsi e rendersi più adatta alle nuove generazioni.

Novità anche nei rapporti tra l’istituzione massonica e la Chiesa (ormai obsoleta la scomunica comminata nel 1738 da papa Clemente XII), oggi si pongono in risalto i punti di convergenza tra i principi massonici e quelli cattolici (ad esempio, l’universalismo, l’eguaglianza, i diritti umani), ed anche una attenzione, forse più presente nella massoneria del passato, all’unicità e sovranità di Dio quale unico creatore e giudice.

Da parte delle istituzioni massoniche mondiali non vi è alcuna preclusione rispetto alla religione professata dai suoi aderenti, nessuno viene considerato escluso dalla massoneria qualsiasi fede abbracci al momento di entrare a farvi parte, o durante il suo percorso massonico.

bardesono@cronacaqui.it

 

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