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Cronaca

Frattini: “Gheddafi potrebbe essere ferito e lontano da Tripoli”

”Noi non abbiamo nessun elemento sull’attuale sorte di Gheddafi. Tendo ad accreditare come credibile la frase del vescovo di Tripoli monsignor Martinelli che ci ha detto che Gheddafi è molto probabilmente fuori da Tripoli e probabilmente anche ferito. Non sappiamo però dove”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, a margine del Convegno ‘Crescere tra le righe’ a Bagnaia.

‘Il colonnello Gheddafi continuerà a non essere un target della missione militare in Libia anche se la Cpi decidera’ di spiccare un mandato di arresto contro di lui’ ha detto il portavoce della Nato Bracken aggiungendo che non ci sono prove per confermare se l’apparizione televisiva del rais di due giorni fa è reale.

“Nato continuerà la sua missione”
“Tutti gli Alleati sono determinati a portare avanti la missione in Libia fino al pieno raggiungimento dei nostri tre obiettivi: stop a tutte le violenze contro i civili, ritiro delle forze del regime e libero ingresso degli aiuti militari” ha detto Carmen Romero responsabile dell’Alleanza Atlantica. “La missione militare in Libia – ha sottolineato la portavoce registrando “progressi reali”, con una distruzione significativa “della macchina militare del regime di Gheddafi”. In particolare, l’Alleanza ritiene che “significativi miglioramenti” siano stati fatti a Misurata dove giovedì – ha riferito il portavoce militare Mike Brancken – non sono stati riportati attacchi ai civili.

Il colonnello Gheddafi, chiarisce la Nato commentando l’annuncio del procuratore della Cpi che lunedì chiederà ai giudici il mandato di arresto per il leader libico, continuerà a non essere un target della missione militare anche se la Corte penale internazionale deciderà di spiccare un ordine di arresto contro di lui. La Nato – continua la Romero – “rispetta pienamente” la decisione della Cpi e ricorda quanto dichiarato dal segretario generale Anders Fogh Rasmussen sul fatto che “per Gheddafi la partita è finita e il tempo sta per scadere”.

Attacco  a Brega
Un grande numero di civili è morto dopo un attacco aereo della Nato su Brega, città della Libia orientale. Lo ha annunciato la tv di Stato, citando fonti militari. Il raid avrebbe colpito una palazzina che ospitava libici giunti nella città cirenaica per partecipare a una manifestazione pro-regime. L’emittente ha mostrato le immagini della palazzina distrutta e di almeno sei cadaveri distesi in terra.

 

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