img_big
Spettacolo

Giulia Elettra Gorietti tra i protagonisti de “I Liceali 3” da stasera su Canale 5

Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi non ci saranno più, ma le avventure di in­segnanti e studenti del liceo classi­co Colonna tornano in onda. Da stasera, per otto settimane, arriva­no su Canale 5 in prima serata “I Liceali 3”, per la regia di Francesco M i c c i c hè . Confermati Massimo Poggio (ovvero il professore di ma­tematica e fisica Enea Pannone) e
Ivano Marescotti (Gualtiero Cavic­chioli, ormai promosso preside dell’istituto), il corpo insegnanti si arricchisce di diverse new entry. Ecco quindi Lucia Ocone (Mari­stella Moruso, insegnante di latino e greco), Christiane Filangeri (la professoressa di italiano Francesca Strada), Marco Bonini (il professo­re di storia dell’arte Anton Giulio Poppi) e Chiara Gensini (la sup­plente di filosofia Martina Campa­nella). Quanto agli allievi, diplo­matosi gli studenti della III A, i riflettori si accendono su nuovi personaggi. Tra cui Alice, una ra­gazza ricca e viziata che in seguito al tracollo della famiglia dovrà rim­boccarsi le maniche, interpretata da Giulia Elettra Gorietti, attrice classe 1988 diventata popolare, do­po il debutto al cinema in ‘Caterina va in città” di Paolo Virzì, con il film “Tre metri sopra il cielo”.
Che tipo è Alice Lovatelli?
«È una ragazza apparentemente presuntuosa e viziata, in realtà ge­nerosa e molto ironica».
Cosa può dirci delle sue vicende sentimentali?
«Alice è una leader. Piace a tutti, tranne a Lorenzo (il bello della scuola, interpretato da Ivan Olita, ndr), l’unico ragazzo che interessa a lei. Anzi: inizialmente tra loro si instaurerà un rapporto conflittua­le ».
Ma poi si metteranno insieme?
«Non posso dirlo, altrimenti rovi­no la sorpresa al pubblico e finisce che nessuno guarda più la se­rie…».
Che cosa rappresentano per lei “I Liceali 3”?
«Un’occasione di crescita profes­sionale ».
La vedremo anche nella quarta serie?
«Mi piacerebbe, ma bisogna prima vedere se il pubblico apprezzerà il mio personaggio. Intanto ho appe­na finito di girare un’altra fiction per Mediaset, “Amore e vendetta”, con Anna Valle e Alessandro Pre­ziosi.
È una rivisitazione in chiave moderna del Conte di Montecristo, diretta da Raffaele Mertes, dove interpreto una baby sitter che sedu­ce uno dei protagonisti. E in autun­no sarò sul grande schermo con un ruolo drammatico in “Almeno tu nell’universo”, un film di Luca Biglione ».
Quali sono gli incontri professionali che più l’hanno influenzata?
«Ogni incontro mi ha se­gnata, non c’è una perso­na che mi ha colpita più degli altri, anche se adoro la comicità e il modo di fare di Leonardo Pierac­cioni, con cui ho recitato in “Ti amo in tutte le lin­gue del mondo”».
Lei è nata e vive a Ro­ma. Ha qualche lega­me con Milano?
«Sì. La frequento spesso per lavoro, in certi periodi anche una volta al mese. Ci vengo per partecipare a tra­smissioni televisive, eventi di moda e sfilate, in occasio­ne delle fashion weeks».
Milano per lei cosa rap­presenta?
« Il lavoro e l’evoluzione , perché è una città in conti­nuo fermento».
Che rapporto ha con la mo­da?
«Mi piace, ma non mi lascio condizionare troppo».

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo