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Torino: prezzi speciali per le penne nere, nei bar un bicchiere a 1,30 euro

Non è una convenzione, piuttosto è una «proposta» che l’Associazione nazionale alpini ha fatta a bar e ristoranti in vista dell’adunata che tra venerdì e domenica porterà sotto la Mole mezzo milione di penne nere. Per il momento hanno già risposto circa 150 locali, tutti «Amici degli alpini» che hanno accettato il menù a prezzi calmierati proposto dall’Ana. Nulla a che fare con il clichè un po’ logoro, e sicuramente poco amato, del militare in congedo con il vizietto di alzare troppo il gomito. Piuttosto, un rodato metodo per fare incontrare la domanda e l’offerta, per altro già adottato durante i raduni di Bergamo e Cuneo. E allora, per tre giorni bere un bicchiere di rosso nei locali convenzionati costerà un euro e trenta centesimi, con qualcuno che propone anche l’offerta speciale di cinque bicchieri a cinque euro. Per un boccale di birra, invece, saranno sufficienti due euro e mezzo. Stesso prezzo anche per i panini, con un occhio di riguardo per la tradizione: salame, prosciutto cotto, acciughe al verde e peperoni. Infine, un buon digestivo – ovviamente grappa – offerto a due euro.

«Per il momento – spiegano dalla caserma di via Asti, cuore pulsante dei preparativi dell’adunata – abbiamo riscontrato più interesse da parte dei bar del centro che di quelli della periferia. Ma abbiamo ancora qualche giorno per allargare il numero dei locali convenzionati. Ovviamente nei giorni dell’adunata i prezzi calmierati varranno per tutti, alpini o semplici curiosi. E anche i ristoranti offriranno menù speciali, con un prezzo medio che oscillerà tra i 7 euro e cinquanta della periferia e i 12 euro del centro. Un pasto popolare ma completo, con una pastasciutta, un secondo di carne con contorno e una bottiglia d’acqua, o in alternativa un bicchiere di vino».

Del resto, per tre giorni Torino sarà invasa da un esercito di penne nere in congedo. Un esercito che, per quanto pacifico, avrà bisogno di bere e di mangiare. Per questo motivo, il Comune ha concesso ai locali che solitamente offrono birra alla spina di sistemare le proprie macchine per la spillatura direttamente sul fronte strada. Tanto che a San Salvario, di fronte alle stazioni e in zona Gran Madre sono già apparsi enormi fusti con le scritte Moretti – birra ufficiale dell’adunata – e Heineken. E per i soli alpini, sarà attiva per tutta la durata dell’adunata sarà attiva la mensa allestita all’interno della caserma di via Asti: una cucina e un forno per la pizza che sforneranno piatti (molti dei quali in ossequio alla tradizione culinaria piemontese) per rinfrancare le centinaia di volontari che hanno trovato posto nelle ex camerate della La Marmora.

p.var.

 

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