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Cronaca

Brescia: freddato in strada dopo oltre 40 anni di assalti alle banche

Ha freddato due rapinatori a colpi di pistola, ne ha ferito un terzo. Ora la guardia giurata di 34 anni dell’istituto di vigilanza Fidelitas dovrà rispondere di duplice omicidio volontario e la notte scorsa è stato fermato dai carabinieri.

In mattinata l’uomo aveva sventato una rapina alla filiale della “Cassa Rurale e Artigiana” di Quinzano d’Oglio, piccolo centro nel bresciano. Sul selciato sono rimasti due cadaveri, vecchie conoscenze delle forze dell’ordine, rapinatori seriali che da anni vivono nella provincia di Torino. Anche il terzo bandito, rimasto ferito superficialmente, è torinese ed è stato arrestato dai carabinieri dopo una fuga rocambolesca.

Nella sparatoria hanno perso la vita Otello Astolfi, 62 anni  e Ivan Alpignano, 38 anni, quest’ultimo viveva nella casa paterna a Mappano di Borgaro ma era residente a Caselle. In manette è finito Dario Delle Grottaglie, 30 anni, un domicilio di facciata a Ciriè ma di fatto senza fissa dimora.

Il capo del terzetto (anche se gli investigatori sospettano che la banda fosse composta da quattro persone) era senz’altro Otello Astolfi, un rapinatore di lungo corso, già “braccio destro” di Gianfranco Cardone, l’ultimo boss della vecchia mala torinese ma da tempo “fuori dal giro”.

L’articolo di Marco Bardesono e Claudio Martinelli su CronacaQui in edicola

 

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