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Cronaca

Tendopoli: le Regioni dicono no, Chiamparino nega l’Arena Rock

Il presidente del consiglio spiega che la soluzione all’emergenza immigrazione sono i rimpatri e annuncia che verranno allestite tendopoli in ogni Regione, ma la Conferenza dice no e il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ritira l’offerta dell’Arena Rock. La situazione, quindi, mentre a Lampedusa i trasferimenti sono bloccati a causa del mare mosso, resta critica. E la strategia del governo, che punta a rimpatriare cento immigrati al giorno, rimane sulla carta, in attesa di conoscere gli esiti della visita del premier a Tunisi, prevista per lunedì.

Chiamparino: niente Arena Rock fino al 5 aprile
Da Bruxelles il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ritira la disponibilità del sito Arena rock per far fronte all’emergenza immigrazione, ma nel frattempo i vigili del fuoco hanno già montato decine di tende all’interno della struttura per accogliere i profughi. Il sindaco di Torino ha inviato una lettera al ministro dell’Interno Roberto Maroni e al prefetto di Torino Alberto Di Pace. «In considerazione del fatto che la riunione della cabina di regia -scrive il sindaco di Torino- ha rinviato ogni decisione a martedì prossimo, non fornendo alcune delle garanzie richieste, in particolare per quanto riguarda le caratteristiche delle persone da collocare, i tempi per i quali è prevista la collocazione, i numeri e la collocazione territoriale degli altri siti sia a livello nazionale che regionale, la disponibilità accordata è da considerarsi sospesa fino alla riunione di martedì, in cui spero vengano date in modo pubblico e definitivo le garanzie richieste». «Inoltre -aggiunge Chiamparino- dal momento che senza intesa alcuna con le regioni e il sistema delle autonomie locali il ministero degli Interni ha dato disposizoni di cominciare l’allestimento delle tende nell’area denominata ‘Arena rock’, chiedo di sospendere immediatemente tali operazioni, in ogni caso -sottolinea ancora il sindaco- da parte della città non vi sarà la collaborazione per quanto riguarda la fornitura dei servizi di nostra competenza. Mi auguro -conclude Chiamparino- che la riunione di martedi possa consentire di ricostituire le condizioni di reciproca collaborazione, per le quali siamo più che mai disponibili a lavorare».

Le Regioni dicono no
«Sulla questione delle tende e delle tendopoli non c’è l’accordo delle Regioni e degli enti locali», ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, al termine della cabina di regia sull’emergenza immigrazione. Errani ha spiegato che le «tendopoli non sono gestibili» e ha ricordato che l’accordo siglato con il governo «aveva come oggetto, sulla base di una richiesta del governo, solo i profughi». Il governo, invece, ha spiegato che, almeno in questa fase, le Regioni dovranno accogliere anche gli immigrati cui non sia riconosciuto questo status.

Sbarchi a Taranto
A Taranto, intanto, è arrivata la nave Excelsior, del gruppo Grandi Navi Veloci, con a bordo 1.716 immigrati provenienti da Lampedusa. I migranti verranno trasferiti nella tendopoli di Manduria, dove verranno identificati e solo successivamente potrebbero essere trasferiti in un altro campo di accoglienza che è stato allestito a Palazzo San Gervasio in provincia di Potenza. Per le 14 è previsto l’arrivo, sempre alla base navale di Mar Grande a Taranto, della nave Catania, della flotta Grimaldi, con a bordo altri 600 immigrati, anche questi destinati alla stessa tendopoli.

Mare agitato, stop ai trasferimenti
A Lampedusa, invece, dove gli immigrati presenti sono circa quattromila, un forte vento di ponente che spira a 20 nodi continua a impedire arrivi e partenze via mare.

 

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