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Cronaca

Lampedusa, partito lo sgombero. Giallo sulla morte di 7 profughi: “C’è anche un bimbo”

E’ giallo sulla sorte di sette migranti che secondo un gruppo di profughi giunti ieri a Lampedusa sarebbero morti durante il naufragio di un barcone. I testimoni, in tutto 11, avrebbero sostenuto che durante la traversata sette di loro erano finiti in acqua. Ma ancora stamane la capitaneria di porto si diceva scettica sul racconto. Le prime notizie della tarda serata di mercoledì parlavano di un gommone affondato con undici persone a bordo, tutte disperse e fra le quali un bambino.

Frattini: “clamorosa assenza di solidarietà”
Il ministro degli Esteri Franco Frattini, intervistato da Maurizio Belpietro nel corso della trasmissione Mattino Cinque, ha sottolineato come sia ”clamorosa” l’assenza di solidarietà da parte di tutti i paesi europei compresi quelli verso i quali molti tunisini vorrebbero andare.

Partito lo sgombero dell’isola
Intanto è partito lo sgombero dell’isola: questa mattina all’alba è partita diretta a Taranto, la nave Excelsior con 1450 migranti. Al molo di Cala Pisana intanto proseguono le operazioni di imbarco su una nave della Grimaldi, mentre la nave militare San Marco è ancora alla fonda davanti al porto di Lampedusa. Da ieri mattina nell’isola sono arrivate 500 persone su una decina di barconi. L’ultimo sbarco è avvenuto questa notte intorno all’una quando una motovedetta della capitaneria di porto ha assistito e condotto al molo Favaloro un natante con cento tunisini a bordo. In questo momento non ci sono altri avvistamenti.

Profughi trasferiti in tutta Italia
I clandestini arrivati in Sicilia saranno trasferiti in tutta Italia ad eccezione dell’Abruzzo. Lo prevede il documento sottoscritto da governo e regioni al termine di una lunga Conferenza Unificata a palazzo Chigi. Secondo il governatore pugliese, Nichi Vendola, l’impegno del governo è anche “per i clandestini e a coprire tutte gli impegni finanziari”.

“Il governo si impegna a collocare i Cie equamente sul territorio nazionale, considerando che alcune Regioni ospitano già queste strutture”. Lo dice il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della Conferenza unificata sull’emergenza immigrazione. “In queste settimane – ha spiegato Errani – sono state dette molte cose sbagliate e la gestione di Lampedusa è stata inadeguata. Con questa intesa c’è l’impegno di solidarietà per affrontare l’emergenza profughi”. Poi: ”Occorreva ricorrere all’art. 20 del testo unico sull’immigrazione che assicurava un permesso provvisorio ai migranti per gestire l’emergenza”.

Mantovano si dimette
Il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano ha deciso di rassegnare le dimissioni. La decisione sarebbe legata al numero di immigrati previsti per la tendopoli di Manduria.

 

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