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Cronaca

Roma, prima un cuore artificiale totale poi il trapianto

Ha vissuto per due anni con un cuore artificiale “totale” in attesa del trapianto. Intervento che è stato effettuato lo scorso febbraio dal professor Francesco Musumeci, Direttore della Cardiochirurgia e del Centro Trapianti di cuore dell’Ospedale San Camillo di Roma e dalla sua equipe. Il paziente affetto da cardiomiopatia dilatativa idiopatica, grave malattia del cuore, non rispondeva alle cure e per questo era stato inserito nella lista di attesa per trapianto. Al peggiorare delle sue condizioni la decisione di impiantare un cuore artificiale totale come unica soluzione terapeutica per stabilizzare le condizioni cliniche in attesa dell’organo. Dopo due anni dall’impianto, un mese fa, è stato sottoposto con successo all’intervento

 

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