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Rossi-Matri, l’Italia vince 2-0

 L’Italia passa anche a Kiev. Dopo aver trionfato venerdì scorso in Slovenia nelle qualificazioni a Euro 2012, ieri sera gli azzurri si sono imposti per 2-0 in Ucraina, in un’amichevole che è servita al ct Prandelli soprattutto per testare alcune novità importanti.

LEGITTIMAZIONE
Quando al primo minuto della partita era stato Rakytskiy a cogliere il palo con una conclusione rasoterra dalla distanza qualcuno avrà sicuramente pensato che quella di ieri sarebbe stata una partita tutta in salita per la nazionale sperimentale di Prandelli e invece, nonostante l’uscita dal campo di Chiellini dopo poco più di un quarto d’ora per un problema muscolare e un Ucraina che nella prima parte di gara si era affacciata più volte dalle parti di Viviano, alla distanza è venuta fuori un’Italia che ha affrontato i padroni di casa senza timore reverenziale e lentamente ha saputo sfruttare le ripartenze e la velocità dei suoi uomini più offensivi. Ed è proprio da uno di questi, dal paisà del New Jersey, Giuseppe Rossi, che gli azzurri sono passati in vantaggio al 27′ quando un traversone dalla sinistra di Montolivo ha trovato Aquilani il quale si è visto ribattere la conclusione dalla schiena di Gilardino e sulla stessa si è lanciata come un falco la punta del Villarreal che da distanza ravvicinata ha superato l’estremo difensore Shovkovskiy.

ESORDIO CON GOL
A inizio ripresa, per la verità, la nazionale di Prandelli ha faticato non poco a contenere le incursioni di un’Ucraina che davanti al pubblico amico ha cercato ripetutamente il pari. Per i gialloblu l’occasione clamorosa c’è anche stata quando intorno al quarto d’ora Viviano ha mancato l’uscita su un calcio d’angolo, ma la conclusione di Oshipko sul secondo palo è finita di poco fuori. Nel finale protagonisti bianconeri di oggi e di ieri: a prendere per mano l’Italia e a far rifiatare la squadra ci ha provato in particolar modo Giovinco. L’ex juventino ha potuto giostrare più volte la sfera favorito anche dalla copertura che gli concedeva da dietro un altro ex bianconero, quel Nocerino che alla fine è risultato tra i migliori. E proprio da una percussione di Giovinco, al 36′ è arrivato anche raddoppio firmato Matri: all’esordio in azzurro da 19 minuti lo juventino ha sfruttato un tacco della Formica Atomica e ha piazzato un preciso diagonale rasoterra sul secondo palo per il definitivo 2-0.

m.a.

 

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