img_big
Rubriche

CLAUDIO MARCHESINO: UN SINDACO "LIBERALE" PER TORINO.

Nei giorni scorsi è stato presentato alla stampa il Candidato per il PLI e PSDI (lista comune) a Sindaco LIBERALE per TORINO.
I Liberali ed i Socialdemocratici piemontesi, e torinesi in particolare, hanno ritenuto di concorrere assieme alle prossime elezioni per il Sindaco, il Consiglio Comunale ed i Consigli Circoscrizionali di Torino.
Il fine di questo impegno è di contribuire alla crescita sociale e politica della città di Torino, di riportare il singolo individuo e la sua libera partecipazione alle realtà collettive ridando vigore e valore agli ideali che la città seppe esprimere facendola diventare, nel suo passato, il faro dell’innovazione civile economica e tecnologica.
La costruzione di un programma comune che individui i bisogni individuali e collettivi dei Torinesi, per dar loro adeguate risposte da parte della civica amministrazione, è stato il primo passaggio di un percorso che li porta oggi ad individuare il comune candidato, come dicevamo, al ruolo di Sindaco nella persona di Claudio Marchesino.
Un candidato che, pur avendo avuto impegno politico e civile lungo tutto l’arco della sua vita, non ha mai da questo tratto alcun vantaggio materiale a simbolo di una volontà di riportare la politica e l’amministrazione alla forma più alta del servizio agli altri che un cittadino può rendere, abbandonando il triste abito di renderle professioni.
L’invito ora rivolto è a tutte le componenti laiche della città per costruire assieme un percorso che porti a liste per il Consiglio Comunale e per le Circoscrizioni che siano l’espressione vera della città, della sua storia e della sua tradizione.
I Liberali ed i Socialdemocratici torinesi, eredi delle anime cavouriane e garibaldine che costruirono assieme l’Italia, e che furono sintesi politica e sociale degli Italiani del Risorgimento, non potevano in quest’anno che celebra la nostra Patria e la sua storia essere assenti.
L’obbligo di fornire a Torino la possibilità di un rilancio e di un ritorno al suo storico ruolo di capitale, oggi non amministrativa ma in campi altrettanto significativi, non poteva che far scegliere uno slogan che simboleggi l’intero programma : “TORINO è CAPITALE”.
E così anche TORINO potrà tornare ad essere una Città Liberale, Laica, Riformista.
Dalla parte dei Cittadini, al servizio dell’individuo.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo