Antonio, prigioniero nella sua casa
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La commissione utenza al lavoro per cercargli un nuovo alloggio

Invalido, cieco e diabetico: da 5 anni Antonio vive prigioniero

L’uomo abita in una casa Atc di Corso Lecce priva di ascensore

Ipovedente, diabetico e in dialisi. Un ictus ha reso la vita di Antonio, 64 anni, un vero e proprio incubo. Dal 2012 l’uomo, residente al terzo piano di un alloggio popolare di corso Lecce 31 interno 18, non può più uscire di casa da solo. Per paura di cadere e farsi male. L’ascensore, nell’edificio, non c’è e Antonio può contare soltanto sull’aiuto degli assistenti sociali, che si fermano quattro ore al mattino e due alla sera. «Abito qui da una vita – racconta il pensionato – e non ho mai avuto problemi. Almeno fino a cinque anni fa, quando la mia vita è cambiata. In peggio».

Quelle rampe di scale, per chi vede appena dall’occhio sinistro, rappresentano un ostacolo insormontabile. Ad Antonio il coraggio non manca ma i lividi sulle gambe e sulle braccia sono prove inconfutabili di quanto la vita da ipovedente sia tutt’altro che rose e fiori. «Sono anche caduto in casa – continua il 64enne -. Ogni tanto sbatto, mi procuro un livido nuovo. Per questo ho chiesto un cambio alloggio».

Sul frigorifero un foglio bianco mostra l’elenco di medicine che l’anziano deve prendere ogni giorno. Davanti al portone del palazzo, invece, c’è la sua carrozzina, legata alle scale con lucchetto e catenaccio. Per paura che qualcuno se la porti via. Antonio, non è un mistero, non esce quasi mai in cortile e a causa della sua cecità non è autonomo.

I suoi gravi problemi di salute sono noti anche in corso Dante, tanto che la commissione utenza ha esaminato e accettato la domanda. «L’ufficio competente – spiegano da Atc – ha proposto al signore un appartamento al piano terra di una palazzina di Mirafiori nord, e l’assistente sociale che segue il signore lo ha visionato al suo posto». Tuttavia Antonio non ha accettato il trasferimento. «Gli uffici lo ricontatteranno non appena si renderà disponibile un appartamento adatto alle sue esigenze».

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