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Maledizione infortuni Iaquinta di nuovo ko. La Juve perde i pezzi

Come si dice, nel calcio ci sono infortuni e infortuni. È necessario fare un distinguo tra i gravi problemi muscolari, gli affaticamenti e i traumi derivanti da contrasti e da altre situa­zioni di gioco, come amano spesso sottolinea­re i tecnici, ma se mettiamo a confronto le stagioni 2009/2010 e 2010/2011 ci si rende conto che quest’anno la Juve è peggiorata non solo dal punto di vista dei risultati, ma anche per quel che riguarda gli uomini che si sono dovuti fermare per problemi fisici.
CONFRONTO ALLA PARI
Ripetiamo che non tutte le situazioni sono frutto di problemi muscolari, ma sapere che nel passato campionato furono 63 gli uomini a fermarsi per vari motivi e che quest’anno, a nove gare dal termine, gli stop sono già 61 certo non mette di buon umore una tifoseria bianconera già frustrata. In esame sono state prese tutte quelle situazioni che hanno messo ko i giocatori in gare ufficiali, sia che esse siano di campionato, preliminari di coppa o coppa stessa. E se analizziamo anche i ko di Buffon e Iaquinta in Nazionale agli ultimi Mondiali (che estromisero i due per diverse partite ufficiali), il conteggio porta la situazio­ne in assoluta parità: 63 a 63. E, dunque, a meno di eventuali miracoli, è scontato che il conteggio aumenterà ancora in questi ultimi due mesi della stagione.

 
L’articolo di Marco Avena su CronacaQui in edicola

 

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