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Cronaca

Allarme nucleare in Giappone, due esplosioni nella centrale “Rischio di fusione nel reattore”

Due esplosioni causate da fughe di idrogeno si sono verificate oggi nella centrale nucleare di Fukushima, nel nord del Giappone, danneggiata dal potente terremoto che venerdì scorso ha messo in ginocchio il Paese. L’agenzia Kyodo riferisce che le persone rimaste ferite sono 11 precisando che si tratta di operai dell’impianto e di soldati della Forza di autodifesa, l’esercito giapponese. Un diependente, invece, è rimasto contaminato. Le autorità avevano affermato che le possibilità di una grossa fuga di gas radioattivo dalla centrale erano “molto basse”. Intorno alle 12.20, però, la tv ha detto che le barre di combustibile sarebbero non più coperte dal liquido di raffreddamento e quindi sarebbero totalmente esposte. A quanto pare, si sarebbe esaurito liquido di raffreddamento, e non si esclude un processo di fusione del nocciolo con rischio di fughe radioattive. Processo di fusione che, stanto a quanto riferito da un’agenzia nipponica poco prima delle 14, sarebbe incominciato.

Intanto, una scossa di assestamento più forte delle altre, del 6.2, con epicentro a un centinaio di chilometri da Tokyo, ha scosso di nuovo la capitale. Un nuovo allarme tsunami nel nordest è poi fortunatamente rientrato .

In mattinata la popolazione è sprofondata di nuovo nell’incubo per l’ annuncio di un nuovo allarme per l’ imminente arrivo di un secondo tsunami, con onde altre tre metri, sulla costa nordorientale dell’ isola, dove oggi i soccorritori hanno trovato circa 2000 cadaveri. Il bilancio ufficiale della polizia parla di 1700 morti e di altrettanti dispersi. L’ allarme tsunami è rientrato quando l’ Agenzia meteorologica giapponese ha affermato che non era stato rilevato alcun terremoto sottomarino.

Il razionamento dell’ energia nella regione di Kento, che comprende Tokyo, è stato rinviato a causa di un consumo di energia più basso del previsto. Gran parte dei cittadini sembrano essersi recati al lavoro e le strade hanno il loro aspetto normale se si escludono molti negozi chiusi e insoliti vuoti sugli scaffali dei supermercati.
Il livello dell’ acqua nel rettore n.2 della centrale nucleare giapponese di Fukushima sta scendendo e le barre di uranio che contiene potrebbero presto essere scoperte. Lo ha affermato oggi in una conferenza stampa il portavoce del governo di Tokyo, Yukio Edano. Il portavoce ha aggiunto che i tecnici dell’ impianto sono pronti a iniettare acqua marina nel sistema di raffreddamento del reattore.

L’Aiea, l’agenzia dell’Onu per l’energia nucleare, ha fatto sapere di essere stata informata dalle autorità giapponesi che la gabbia di contenimento del reattore n.3 nella centrale di Fukushima non è stato danneggiato nell’ultima esplosione. Lo riferisce la Bbc sul suo sito.

Il bilancio delle vittime continua a crescere: nella sola prefettura di Miyagi se ne stimano più di 10 mila. Appello del premier Kan: ‘Mai cosi’ dura dalla seconda guerra mondiale, non “non ci sarà un’altra Chernobyl”. E l’impatto del sisma sull’economia giapponese sarà “considerevole”. Lo ha detto il portavoce del governo.

“E’ il momento più difficile dalla fine della Seconda guerra mondiale: chiedo a tutti la massima unità”. E’ l’appello lanciato dal premier giapponese Naoto Kan, parlando alla Nazione. “Non ci sarà un’altra Chernobyl”, ha affermato Kan. “Le radiazioni sono state rilasciate in aria, ma non ci sono rilevazioni che ci dicano che ciò sia avvenuto in grande misura”, ha detto Kan, in relazione ai gravi problemi della centrale di Fukushima 1, citato dall’agenzia Jiji. “Questa è una situazione fondamentalmente diversa dall’ incidente di Cernobyl (1986, ndr). Stiamo lavorando per evitare i danni causati dalla diffusione delle radizioni”.

a magnitudo del terremoto che ha colpito il Giappone è stata rivista a 9 contro la precedente stima di 8.8 (era di 8,9 secondo l’Usgs). Lo ha reso noto ieri l’Agenzia meteorologica giapponese (Jma), aggiungendo che si tratta di un sisma tra i piu’ potenti mai registrati.

 

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