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Cronaca

Violento terremoto mette in ginocchio il Giappone: 337 morti e 531 dispersi (guarda i video)

E’ di almeno 337 morti accertati e 531 dispersi il bilancio in continua crescita delle vittime del terremoto che questa mattina ha colpito il Giappone con scosse di  magnitudo 8.8. Il bilancio delle vittime non comprende ancora “i 200-300 corpi ritrovati sulla spiaggia di Sendai”, investita in pieno dallo tsunami. A Tokyo, distante circa 370 km dall’epicentro, la gente in preda al panico si è riversata in strada. La Japan metereological agency ha lanciato l’allerta tsunami ai massimi livelli nelle prefetture di Iwate, Ibaraki, Miyagi e Fukushima. La Nhk ha parlato di rischio di onde anomale fino a 10 metri nelle prefetture di Miyagi e Ibaraki-
Un primo potente tsunami di 7,30 metri è stato registrato a Soma, nella prefettura di Fukushima. Lo riferisce l’Agenzia meteorologica giapponese.Si segnalano incendi e diversi feriti. Chiuso l’aeroporto.
Il premier giapponese Naoto Kan ha convocato una riunione d’emergenza e il ministro della Difesa, Toshimi Kitazawa, ha allertato le forze di autodifesa.
Un’allerta tsunami è stata emessa anche per Russia Filippine e isole Marianne (Pacifico centrale)
Uno tsunami di 10 metri ha raggiunto la città di Sendai, mentre nella prefettura di Aomori, più a nord sempre nell’isola di Honshu, si sarebbero avuto onde addirittura più alte. Lo riferisce Fuji Television.
Una prima vittima ufficiale del potente sisma che ha colpito il Giappone è stata registrata nella prefettura di Ibaraki, a nord di Tokyo. Lo riferisce tv Asahi, secondo cui una persona sarebbe rimasta schiacciata sotto tetto crollato di una casa.

 

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