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Cronaca

Due sciatori uccisi da una valanga a Oropa, alpinista muore mentre scala l’Etna

E’ stato un weekend segnato dalle tragedie in montagna quello appena trascorso, con tre morti e diversi feriti. L’incidente più grave è avvenuto ad Oropa, nel Biellese, dove una valanga ha travolto una ventina di sci alpinisti, uccidendone due. Le vittime sono Carlo Graziano, 25 anni, dottorando, di Crescentino (Vercelli), e Emanuele Mosca, odontotecnico in pensione di Graglia (Biella). Altre sei persone sono state ricoverate all’ospedale di Aosta e alcune sarebbero in gravi condizioni.

Un’altra valanga è caduta nel Van delle Forcella, nel gruppo del San Sebastiano versante zoldano (Belluno), travolgendo diversi gruppi di sciatori. I soccorritori hanno estratto viva (in condizioni giudicate gravi) una donna data inizialmente per dispersa sotto la massa di neve che si era staccata dalle cime bellunesi. Sul posto sono intervenuti due elicotteri e tre stazioni del Soccorso alpino Dolomiti bellunesi con 4 unità cinofile.

A Catania, invece, è morto un alpinista precipitato da una parete di roccia lavica mentre stava effettuando una scalata nella Valle del Leone, a quota 2.700 metri, sul versante nord dell’Etna. La vittima, un ragazzo di Modica (Ragusa) di 26 anni si chiamava Calogero Gambino. Il corpo del giovane, che ha fatto un volo di oltre cento metri per la rottura di uno dei suoi ramponi, è stato trovato in una zona impervia del vulcano da militari del soccorso alpino della Guardia di finanza di Nicolosi. 

 

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