img
Animali Rubriche

La colonia di pipistrelli più grande d’Europa potrà tornare alla Zelata

La colonia di pipistrelli più grande d’Europa potrà tornare nelle prossime settimane a nidificare nella grotta votiva della Zelata di Bereguardo, che resterà comunque accessibile ai fedeli. Dal tavolo in programma ieri è stata trovata la soluzione che accontenta tutti.
Il Parco del Ticino, l’associazione Chirotteri, Provincia, Regione, Curia e Comune hanno deciso di riaprire la grotta e di installare una griglia per consentire il passaggio degli animali.
“Ringraziamo tutti i soggetti che si sono adoperati affinché si arrivasse ad una soluzione positiva della vicenda – ha commentato il vicepresidente del Parco del Ticino, Luigi Duse -. C’è stato un impegno condiviso per arrivare a salvaguardare un luogo importante per i fedeli ma anche la colonia di pipistrelli più importante d’Europa, una presa di coscienza che si tratta di un evento unico e importante, da tutelare con forza”.

La colonia è stata scoperta l’estate scorsa in seguito ad una segnalazione di numerosi pipistrelli localizzati in un luogo di culto nei pressi della parrocchia B. V. Maria del Monte Carmelo e San Giuseppe nel Comune di Bereguardo, frazione Zelata.

E’ stata così accertata la presenza di una colonia riproduttiva della specie Myotis emarginatus, o Vespertilio smarginato, ospitata nella cavità interna di una struttura artificiale che riproduce una roccia sotto la quale è ospitato un altare, luogo di culto religioso per gli abitanti del luogo. E’ stato possibile osservare la presenza di numerosi individui giovani, nati tra maggio e giugno oltre a numerosissime femmine adulte. Attualmente non è possibile conteggiare gli individui presenti, in quanto tali conteggio dovrebbero essere effettuato alla sola presenza di femmine adulte monitorando gli animali in uscita notturna dal rifugio; tuttavia, una stima verosimile della consistenza numerica del raggruppamento è di almeno 1.500-2.000 femmine adulte, essendo così la più numerosa colonia italiana di questa specie.

 

 La specie Myotis emarginatus è elencata in allegato IV di Direttiva “Habitat” 92/43/CEE (Specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa) come tutte le altre specie di Chirotteri europee ed è inoltre citata tra le specie di allegato II della stessa Direttiva (Specie animali e vegetali d’interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione).

La sua tutela prevede quindi la protezione degli individui, la conservazione dei siti di rifugio e di tutti gli ambienti utili alla sopravvivenza della specie e l’istituzione di Siti di Importanza Comunitaria (poi inclusi in Rete Natura 2000
come Zone Speciali di Conservazione) per la sua conservazione.
La rilevanza della colonia individuata è incrementata dalla sua consistenza numerica in quanto a fronte della stima di 1.500-2.000 femmine, le colonie note in Europa Centrale contano in genere tra i 200 e i 500 esemplari (Dietz et al., 2009), sebbene siano segnalate colonie di 800 esemplari in Repubblica Ceca (dati inediti) e 1100 in Ungheria (Bihari e Géczi, 2000).

A fine agosto la colonia era migrata e in seguito ai lavori, l’ingresso alla grotta era stato murato dagli operai della parrocchia. Ieri la soluzione che riporterà i pipistrelli alla Zelata. Una buona notizia nel 2011, sia anno delle foreste sia dei pipistrelli proprio per l’azione positiva che questi animali esercitano.

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo