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Cronaca

Mike, ore contate per i ladri della bara: arrestati i “telefonisti”

Li hanno presi, i ” tele­fonisti” della banda che ha rubato la bara di Mike Bongiorno. Sono due pre­giudicati di origine pu­gliese. Avevano orche­strato il ricatto: estorcere alla famiglia del presenta­tore 350mila euro in cam­bio della restituzione del­la salma. Sono stati fermati dai ca­rabinieri del Comando provinciale di Novara e il loro arresto sarà convali­dato oggi dal gip di Verba­nia. Sono stati colti con le ” mani nel sacco”, mentre da Arona stavano chia­mando, da una cabina te­lefonica (per la quarta volta in un giorno), Da­niela Zuccoli, la vedova di Bongiorno, per riallac­ciare una trattativa che si era bruscamente interrot­ta da alcune settimane. Secondo il procuratore di Verbania, Giulia Perotti, Luigi Spera, 54 anni nato a Cerignola, residente a Settimo Milanese e Pa­squale Cianci, 62 anni, anche lui nativo di Ceri­gnola e residente a Mila­no, vecchie conoscenze delle forze dell’ordine, potrebbero sapere molto di più di quello che per ora hanno ammesso.

L’articolo di Marco Bardesono e Stefano Tamagnone su CronacaQui in edicola

 

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