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Spettacolo

“Happy Days”, musical dai buoni sentimenti

 Ha accompagnato i tardi pomeriggi televisivi italiani dei primi anni ’80 ri­portando indietro alle atmosfere anni ’50 della quieta provincia americana dei buoni sentimenti che profumava di torte di mele. Dei tratti caratteriali dei suoi personaggi, da mamma e papà Cunnin­gham in poi, si conosce tutto. Non per nulla le movenze di Arthur Fonzarelli, Fonzie per gli amici, sono entrati dell’immaginario comune di tutti gli adolescenti di un paio di generazioni. Un Fonzie con moto nera e chiodo d’or­dinanza che, interpretato da Riccardo Simone Berdini, rivivrà nel musical di “Happy Days” della Compagnia della Rancia che, dopo le magie di “Cats”, scommette sul divertimento della ver­sione italiana del musical firmato da Garry Marshall su musica e libretto di
Paul Williams. Così, dopo il successo statunitense, ecco irrompere papà Ho­ward e mamma Marion Cunningham ( Giovanni Boni e Sabrina Marciano) con Richie ( Luca Giacomelli) e “Sotti­letta” Joanie ( Maria Silvia Roli), Potsie e Ralph, Chachi, Alfred, Pinky, Loribeth e l’immancabile Fonzie sui palcoscenici italiani.

Il debutto nazionale è fissato per il 24 marzo al Teatro della Luna dove il musi­cal, tutto tradotto in italiano tranne la sigla che rimarrà rigorosamente in ingle­se e sottolineerà molte scene dello spet­tacolo, resterà fino al 10 aprile per poi spostarsi a Napoli, Torino e Trieste. «La cosa più difficile è stato fare i provini perché mentre la storia si conosce poco i personaggi di “Happy Days” hanno trat­ti caratteristici che dovevano essere per­fettamente riconoscibili. Ma sono felice perché sono stato bravo a mettere insie­me un bel cast», ha spiegato il papà della Rancia e regista dello spettacolo, Save­rio Marconi, che ha esaminato 700 per­former per scegliere i diciannove inter­preti. «L’unica difficoltà è stata immagi­narsi Fonzie cantante», ha spiegato Franco Travaglio, che si è incaricato della traduzione in italiano delle dodici canzoni che, accompagnate dal vivo dalla stessa band di “Cats” diretta da Vincenzo La Torre, punteggeranno il musical che celebra normalità e buoni sentimenti.

«Mi piacciono i valori genuini di Fon­zie: l’amicizia, la fiducia e il suo senso di dignità. Fonzie è un uomo di grandi valori che forse oggi si sono un po’persi, magari potessimo rivederlo per le strade uno come lui», ha commentato Verdini che in scena per somigliare al suo perso­naggio indosserà una parrucca accurata­mente scelta dalla costumista Carla Ri­cotti.
«Ho provato a impomatare i capel­li e farli resistere, ma non era possibile farli restare in ordine per gli spettacoli, così è stato deciso per una parrucca», ha continuato Fonzie-Verdini rivelando come, da piccolo, il suo sogno fosse di vincere quattro Oscar. «A quattro anni salivo sulla sedia di cucina e lo dicevo a mamma», sorride il protagonista di “Happy Days” che in scena si muoverà tra la cucina di mamma Cunningham, il bar di Alfred e la sua officina nella celebrazione dell’amicizia in un musi­cal dai coinvolgenti ritmi rock & roll che promette di divertire. E anche tanto.

Dal 24 marzo al 10 aprile al Teatro della Luna (via G. Di Vittorio 6,Assago). Ta­gliandi da 23 a 74 euro. Biglietti: circuito Ticketweb, telefonicamente all’199158158.

 

 

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