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Animali Rubriche

Il primo luglio sarà la giornata di tutela per il cane e il gatto pedone

Ogni estate leggiamo di ecatombe di cani trovati uccisi ai bordi delle strade e delle autostrade italiane, allo stesso tempo si sa che ogni anno sono almeno 10.000 i gatti che vengono uccisi o feriti dalle auto sulle strade ed autostrade italiane specialmente nel momento in cui vengono colti nell’atto di attraversare la strada. Ma non mancano incidenti che seppure in minor entità numerica coinvolgono cani che vengono investiti o feriti nonostante siano al guinzaglio.

Senza contare poi il problema classico che riguarda il cane a passeggio sul marciapiede: la deiezione.
Infatti il cane spesso lascia i suoi escrementi sui marciapiedi e in questo caso a non tutelarlo sono i padroni sporcaccioni che non portano con se paletta e secchiello e non puliscono le deiezioni.
Insomma ogni anno sono migliaia i cani ed i gatti che sono coinvolti in incidenti stradali e di loro parecchie migliaia vengono uccisi schiacciati o investiti da qui la proposta di dedicare una giornata alla tutela del cane e del gatto pedone. La proposta di AIDAA è quella di dedicare la giornata del primo luglio (inizio del periodo estivo delle vacanze) alla tutela del gatto e del cane pedone.
Nel corso della prima giornata indetta dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente verrà distribuito a chi lo desidera un pieghevole con le regole per la tutela del cane e del gatto che si trova in strada regole che valgono sia per gli automobilisti ed i motociclisti ma anche per i padroni che portano a passeggio il cane magari distrattamente o magari tenendolo libero senza guinzaglio e per i padroni dei gatti che vivono nelle zone urbanizzate o in case nelle cui vicinanze ci sono le strade sia comunali che statali.

“L’idea di fare del primo luglio la giornata di tutela del gatto e del cane pedone ci è venuta proprio in questi giorni analizzando le statistiche del 2010 relative alle segnalazioni di cani e gatti investiti ed abbandonati morti o agonizzanti ai bordi delle strade ed autostrade italiane – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA – dati che purtroppo confermano la diffusione in tutta Italia di questo fenomeno, al quale si aggiungono le morti di cani investiti o travolti mentre stanno al guinzaglio. Ma – continua Croce – la tutela del cane e gatto pedone passa anche per l’educazione dei padroni e degli accompagnatori che molto spesso mettono a repentaglio la salute e la vita dei loro animali lasciandoli girare liberi per le strade senza guinzaglio. Occorre uno sforzo da parte di tutti per far si che anche i nostri amici a quattro zampe possano circolare sulle strade e sui marciapiedi insieme a noi in assoluta sicurezza”.

 

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