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Cronaca

La ‘ndrangheta spara sulle donne: uccise madre e figlia, si salva il papà

Potrebbe esserci l’ombra della ‘ndrangheta dietro il delitto che si è consumato ieri sera a San Lorenzo del Vallo, nel Cosentino. Due donne, madre e figlia di 46 e 26 anni, sono state uccise a colpi di fucile da ignoti che si sono introdotti nella loro abitazione. Nell’agguato è rimasto ferito anche un altro figlio di 20 anni. L’omicidio potrebbe essere una vendetta per un precedente delitto in cui è stato ucciso il figlio di un latitante legato alla ‘ndrangheta.

Secondo le prime informazioni le vittime erano cognata e nipote di Aldo De Marco, un commerciante che il 17 gennaio ha ucciso, al termine di una lite per un parcheggio, Domenico Presta, di 22 anni, figlio di un latitante, Franco.

Franco Presta è latitante dal maggio del 2009 e deve espiare una condanna a cinque anni di reclusione inflittagli dal tribunale di Cosenza. L’uomo, secondo la Dda faceva parte di un’organizzazione criminale che gestiva un vasto giro di estorsioni e di usura. I rapporti di parentela tra le vittime e l’autore dell’omicidio del 17 gennaio, inducono gli investigatori a ritenere che il movente del duplice omicidio sia da ricercare nella vendetta.

In casa c’era anche il marito e padre delle due donne che è riuscito a scappare: secondo gli investigatori i sicari non si sono accorti della sua presenza perché stava dormendo in camera. Gli assassini sono fuggiti a bordo di un’auto alla quale hanno dato fuoco. L’auto è stata ritrovata dai carabinieri vicino ad un distributore di carburante. All’interno i carabinieri hanno trovato anche tre armi: un fucile, una mitraglietta ed una pistola. Le armi saranno adesso sottoposte ad esame balistico per verificare se siano già state usate in passato.

 

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