Il materiale rubato sequestrato dalla polizia nell'appartamento del ladro
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Fermato alla biglietteria di Torino Porta Nuova

Pendolare del furto beccato in stazione: aveva un coltello nascosto negli slip

Nel suo alloggio gli agenti hanno trovato una decina di borse griffate, quattro portafogli e una macchina fotografica. Materiale rubato che ora sarà restituito ai legittimi proprietari

 

Gli agenti della polizia giudiziaria del compartimento Polfer hanno denunciato, in stato di libertà, un 25enne marocchino. Il giovane è stato intercettato durante un servizio di vigilanza nello scalo di Torino Porta Nuova. Si aggirava con fare sospetto all’interno della biglietteria e qui è stato raggiunto e fermato dalle forze dell’ordine. Accompagnato negli Uffici della polizia ferroviaria, l’extracomunitario è stato sottoposto a perquisizione. In tal modo la polizia ha scoperto che, celato all’interno dei suoi slip, c’era un coltello Opinel, della lunghezza totale di 20 centimetri con lama di 8.

NELLA STANZA D’ALBERGO LA MERCE RUBATA
I controlli sono stati estesi anche all’abitazione del marocchino, una stanza d’albergo che si trova nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova, che il giovane condivide con altri connazionali. All’interno della stanza, è stata rinvenuta una valigia trolley di grosse dimensioni contenente una decina di borse da donna griffate, quattro portafogli ed una macchina fotografica reflex di marca Canon, tutto provento di furto.

PER GLI AGENTI E’ UN “PENDOLARE DEL FURTO”
Il marocchino, ritenuto un vero e proprio “pendolare del furto“, secondo quanto accertato, svolgeva la sua attività criminosa nell’area della stazione. Poi, una volta messo a segno il colpo, nascondeva la refurtiva nel suo “alloggio” e successivamente la rivendeva. L’extracomunitario, privo di documenti, è stato sottoposto a rilievi fotodattiloscopici presso il Gabinetto di Polizia Scientifica della Questura di Torino e quindi indagato per porto abusivo e detenzione di armi, nonché ricettazione.

GLI OGGETTI RUBATI SARANNO RESTITUITI AI PROPRIETARI
Allo stato delle indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, sono stati individuati i legittimi proprietari di alcuni degli oggetti rubati, che saranno restituiti nei prossimi giorni. Le immagini fotografiche della refurtiva sequestrata (per cui sono ancora in corso le indagini) saranno inserite nei prossimi giorni nel sito della Questura di Torino alla sezione dedicata “Bacheca Oggetti Rubati“, consultabile sul sito.

 

 

 

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