img_big
News

Torino, spedisce all’amante le foto a luci rosse della figlia dodicenne

L’amico conosciuto durante una vacanza al mare le aveva restituito entusiasmo e gioia di vivere. Non voleva rinunciare a q ue l l’uomo, non voleva perdere quell’amante giovane e bello con il quale aveva intenzione di rifarsi una vita. Ecco perché aveva accettato di soddisfare le sin­golari richieste dell’uomo, più giovane di lei di una decina di anni, inviandogli via mail e via mms le immagini della figlia dodicenne completamente nuda. Nuda e in posizioni inequivocabilmente provocanti. Una trentina di scatti poi ritrovati sul com­puter dell’uomo. La madre di famiglia, il cui nome era stato inizialmente iscritto nel registro degli indagati, è nel frattempo usci­ta dall’inchiesta, perché, come sostenuto dal pubblico ministero Alessandro Sutera Sardo nella richiesta di archiviazione, «era totalmente succube dell’amante » . Que­st’ultimo, invece, è finito sotto processo con l’accusa di “violenza privata finalizza­ta alla produzione di materiale pedoporno­grafico”.

 
L’articolo di Giovanni Falconieri su CronacaQui in edicola

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo