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Iaquinta scatenato fa 5 gol e si candida. Dalla Russia: c’è Alex

È una Juve d’attacco quella che si appresta a vivere una settimana che la vedrà impegnata due volte allo stadio Olimpico di Torino, prima in Coppa Italia contro la Roma (giovedì) e poi in campionato contro l’Udinese (domenica sera). Una Juve d’attacco perché intorno al reparto offensivo ruotano ancora tanti nomi sul mercato e perché finalmente tornerà in squadra Vincenzo Iaquinta.

SCALPITANTE
Partiamo proprio dall’attaccante di origine calabrese per raccontare quella che sarà forse una settimana determinante per il futuro della stagione bianconera. Iaquinta, che a inizio 2011 si era fatto male in allenamento procurandosi un’elongazione alla coscia sinistra, ha lavorato duramente in queste settimane per recuperare l’ennesimo infortunio di una stagione già di per sé sfortunata e ieri mattina ha finalmente potuto riassaporare il piacere della partitella in famiglia. Iaquinta era scalpitante, non vedeva l’ora di tornare a sfidarsi con i compagni, banco di prova importante prima del vero ritorno in campo in una gara ufficiale. Ebbene, Vincenzone si è mosso con grande disinvoltura e ha messo a segno ben cinque reti, a conferma di una crescita fisica ottimale.

ALEX DEL PIERO
Chi sembra anch’esso in gran forma è  Del Piero. Ci ha provato anche l’influenza a fermarlo, ma lui l’ha dribblata come fa di solito con gli avversari. Domenica è entrato nel secondo tempo della gara con la Sampdoria è ha dato un’evidente sferzata all’attacco di Madama. Peccato non sia riuscito a concretizzare il tanto lavoro con il gol, ma il segnale resta confortante. Ieri Del Piero ha svolto un lavoro differenziato a parte: atletica con il pallone. Poi ha parlato dal suo sito Internet: «Sconfiggere la febbre, per quanto problematico, è stato più facile che battere la Sampdoria. Torniamo da Genova con un punto che come spesso accade ha dei risvolti positivi ma ti lascia sempre un po’ di amaro in bocca». «Guardiamo avanti – conclude Del Piero – Non soltanto alla prossima di campionato, contro una delle squadre più in forma del campionato, l’Udinese, ma prima alla grande partita contro la Roma di Coppa Italia».

ALEX…. NON DEL PIERO
Ma c’è un altro Alex che la Juventus segue con attenzione. All’anagrafe fa Alexandre Rafael Meschini, è un 28enne brasiliano, gioca nello Spartak Mosca ed è comunitario. È questa l’ultima idea: «Sono in corso trattative con la Juve – ha spiegato il procuratore del sudamericano – ma, dato che le trattative sono ancora in fase iniziale, è prematuro dire se e quando sarà firmato il contratto. Resta il fatto che Alex non vuole continuare a giocare per lo Spartak». Sul giocatore è piombato anche lo Zenit San Pietroburgo di Spalletti e le prossime potrebbero essere ore decisive per il fantasista del club moscovita che costa all’incirca 9 milioni di euro.

Marco Avena

 

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